martedì 31 maggio 2011

martedì 31 maggio 2011

Uva fragola

Adesso che ho scoperto come aggirare gli ostacoli provocati da Internet Explorer, non mi ferma più nessuno e, salvo mancanza cronica di tempo, magari riuscirò ad essere più presente e a farvi vedere taaante belle cose.

Vi ricordate qualche settimana fa? Ho fatto un post intitolato "il colore viola", presentandovi un ciondolo e un paio di orecchini. Questo bracciale, nasce dagli scarti di pasta. Partita con l'idea di fare delle perle piccoline per una collana, ho deciso di creare invece delle simpatiche rondelle variegate e di farne un bracciale.
Ed eccolo qui...


Le perle schiacciate in pasta polimerica, sono in buona compagnia, cristalli di Boemia
sfaccettati, perle in cristallo Swarovski viola e una catena diamantata
leggera e dalle maglie sottili e ariose.


Ho preferito utilizzare componenti in commercio, dal momento che una chiusura fatta a mano
in un bracciale tanto "delicato" nell'aspetto, non mi appariva appropriata.


E così, questo simpatico bracciale, leggero e colorato, è nato da un progetto poi abbandonato, 
come spesso accade.
Ho preferito lasciare le perle in pasta polimerica al naturale, senza vernice o finitura particolare. 
Devo dire che l'effetto della pasta liscia e opaca mi piace molto di più
che verniciata.

Ovviamene di "perle" in pasta polimerica viola ne ho davvero molte e di diverse forme, perchè quando si lavora per un intero pomeriggio, è inutile fermarsi a tre o quattro progetti, meglio esagerare, chissà però, quando riuscirò a farvi vedere il resto!!!!

Ciao a tutte, Erika

lunedì 30 maggio 2011

lunedì 30 maggio 2011

Collezione Capricci

Non so se capita anche a voi, ma a volte mi succede di acquistare del materiale e di lasciarlo "riposare" nella sua scatola per lungo tempo, senza avere il tempo, la voglia o più facilmente, l'ispirazione, per farne una creazione di buon gusto.
Per carità, non è certo una novità la mia, ma ha già riscontrato un discreto successo, specie su mia cognata Roxana, che innamorata com'è del rosa, ha già messo gli occhi su uno degli anelli di questa collezione.

Tutti insieme...


In formazione...


Uno alla volta...


La base dell'anello è di quelle che si trovano in tutti i siti internet che si rispettano,
la misura è piccolina a dire il vero, ma nessuno vieta di acquistare la misura
più grande e, ovviamente, di ricreare l'anello.
Quello in verde è composto da perle in vetro cerato, perle in cristallo swarovski e cristalli di Boemia
peridotto.


L'anello rosa (che piace tanto a Roxana) è composto dalla solita base metallica, perle in cristallo swarovski
e sfaccettate di Boemia in cristallo rosa aurora boreale (AB).


Forse questo è il mio preferito, pur non amando particolarmente il color pesca,
composto sempre da perle in cristallo swarovski e cristalli di Boemia pesca.

Il tutto fatto in modo molto semplice e armonioso, indossati sono molto molto graziosi, anche se il mio compagno li ha definiti "patacche", ma è un uomo e di ste cose non ci capisce un tubo!

Sto già espandendo la collezione non solo come colori ma anche come articoli. Già pronta per essere fotografata la collana Capriccio rosa (come promesso a mia cognata), pronto l'ordine per quel che mi manca per fare il resto il verde e pesca, e perchè no... anche in altri colori.

Non ho più dichiarato le vincitrici del PIF, ma i commenti sono stati giusto un paio, quindi non c'era molto da elencare no? Care ragazze vincitrici, sto preparando i vostri pacchettini e presto saranno pronti per essere spediti!

Ciao a tutte.
Erika

giovedì 26 maggio 2011

giovedì 26 maggio 2011

Nuvola bangles



Non so per quale strana congiunzione astrale, oggi sono riuscita ad entrare nel mio blog. Ormai sono giorni e giorni che non va bene nulla in Blogger e nonostante le continue segnalazioni, non cambia nulla.

Ne aprofitto per farvi vedere i miei Bangles nuvola, quelli di cui vi parlavo nel post precedente.
Sono dei semplici cerchi in metallo che ho trovato ad un ottimo prezzo da H&M e che poi ho abbellito lavorandoli col filo metallico e perle in vetro, cristalli AB e bianchi.




Non potevano mancare i charms come pendentini, con un quadrifoglio per la fortuna, tre perle a goccia e dell'argentone, nonchè una sfera diamantata piccolina.




Devo dire che il risultato non mi dispiace e ovviamente si possono indossare sepatari o tutti insieme. Che ve ne pare?
Piuttosto semplici, ma forse per questo ancora più graziosi.


Ora tento di venire nei vostri blog a commentare... speriamo non mi faccia strani scherzi Blogger.

Ciao a tutte carissime
Erika

sabato 21 maggio 2011

sabato 21 maggio 2011

Giochino.....

Ciao a tutti, voglio condividere con voi un gioco a cui sto partecipando..
Sto giocando con Clody di Clody Creazioni


significa "Pay It Forward" - Passa il favore, omonimo del meraviglioso film con Kevin Specey, vi consiglio di andarlo a vedere.

Queste sono le poche regole da rispettare:

1) le prime 3 persone che lasceranno un commento a questo post riceveranno una mia creazione entro i prossimi 365 giorni;

2) in cambio, dovranno a loro volta “pagare”, assumendosi lo stesso impegno sul loro blog;

3) io spedirò il regalo solo a coloro che avranno pubblicato un analogo messaggio. 
Potete fare direttamente Copia/incolla di questo stesso.

Ovviamente questo gioco non può essere altro che per creative!!!

Quindi 3 regali per le 3 prime che lasceranno un commento qui!

Buona fortuna!!!! 


Ovviamente approfitto di questa occasione anche per farvi vedere la mia semplicissima creazione... oserei dire banale, ma l'effetto è molto gradevole.


SE MI GIRA!




Eih! Le vedo le vostre facce perplesse, come dire "Embè!"
Questi sono dei Bangles in metallo color argento che ho acquistato da H&M parecchio tempo fa, un gruppo di 27 pezzi lisci e semplici. Dopo averli lavorati con le perle, nella creazione Nuvola che vi posterò prossimamente, ho pensato di fare qualcosa di semplice. Per ora ne ho fatti solo due...
Ho avvolto del filo metallico da 0,40 rosa e fuxia, attorno al bangles metallico e questo è il risultato. Più semplice di così si muore, lo so, ma l'effetto visivo è simil seta o simil velluto....
Si certo, non mi sono scervellata per farli ma posso dire che fa un sacco male alle mani.... eheheeh!


Giocate su! Magari potrebbero arrivarvi a casa! Ahahah!


Erika

martedì 17 maggio 2011

martedì 17 maggio 2011

Il colore viola...

Qualche giorno fa, vi avevo raccontato che, durante tutto il pomeriggio di sabato, mi ero dilettata a pasticciare un pochino con le paste polimeriche. Pur piuttosto lontana ancora, dalle meraviglie che vedo nel web, mi sono sorpresa del risultato ottenuto dal mio lavoro. Non so se tecniche e colori siano corretti, ma ho guardato un po' qua e un po' là e non sapendo come si procede per fare determinate cose, mi sono dovuta inventare e reinventare sistemi per ottenere in parte quello che avevo in mente.


Ciondolo in pasta polimerica Il colore viola, dall'omonimo splendido film.
Ho utilizzato due toni di viola e un panetto di perlescente che aimè si nota poco vista la mia 
totale incapacità di fare foto decenti. Chiedo venia.


Per l'occasione ho utilizzato una catena gourmettina ovale argentata, presa da Dive Bijoux in fiera a 
Vicenza e che mi è tornata davvero utile per l'occasione.
Ad abbellire il ciondolo, anche se si nota poco, un bicono Swarovski Kristal da 6.

Non potevano mancare gli orecchini a barra, che accompagnano il ciondolo. Anch'essi abbelliti da un bicono swarovski Kristal, ma da 4.



Considerato che la parte principale dell'orecchino e della collana sono fatti a mano, ho preferito non fare anche la monachella e la chiusura a gancio col filo, avevo timore che desse al tutto un aspetto pesante.
So che posso ancora migliorare, ma trovo queste due cosette abbastanza discrete.

Ovviamente si accettano suggerimenti di ogni tipo....

Ciao Erika

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO: Da qualche giorno Blogger non mi permette di usufruire del mio blog da tutti i PC che ho in dotazione. Ho scoperto che da casa non mi da alcun problema, ma da altri terminali, tipo quello in ufficio, non mi permette di connettermi con questo account e da questo blog. Chiedo scusa se trovate miei commenti con un'altro nome.... sono sempre io!

Ciao a tutte.


domenica 15 maggio 2011

domenica 15 maggio 2011

Riciclo e recupero...

Non ricordo con precisione quando ho cominciato questa attività creativa. So che sono passati ormai 4 anni, ma dire con precisione il momento in cui ho cominciato e perchè, proprio non lo ricordo. Però ricordo la mia prima creazione e anche il negozio dove ho acquistato il materiale. La mia primissima creazione è stato un bracciale che io ho chiamato Oceano. L'ho venduto domenica scorsa. Era un bracciale con cristalli e perle che avevo fatto per me, pieno di charms e pendentini ma che non ho mai portato. Così mia cognata l'ha visto e l'ha regalato alla sorella per la festa della mamma.

Così, dopo il pomeriggio di sabato, interamente dedicato alle paste polimeriche (più avanti vi farò vedere cosa sono riuscita a fare!) ho deciso di tirar fuori dall'armadio, la scatola delle creazioni. Le ho passate una ad una e ho deciso di riciclare. Insomma, all'inizio acquistavo tutto il materiale nei negozi e devo dire che molte parti metalliche erano di valore piuttosto scadente, infatti c'erano aneli anneriti, chiusure ossidate. Quando ancora non sapevo dell'esistenza dei negozi on-line e dei tutorial e dei bellissimi blog che ora visito regolarmente, acquistavo in negozi dei dintorni. 
Mi sono rigirata alcune cose tra le mani e ho deciso che era ora di tagliare, sfilare, smontare e riciclare. Il risultato è questo:


Perle in vetro, madreperla e lucite. Spezzoni di catena.




Perle in cristallo swarovski, cristalli di Boemia, moscehttoni e materiali per orecchini.


Ovviamente le foto qui sopra sono parte del mio recupero, qui sotto vi metto una foto d'insieme. Ho trascorso circa 35 minuti a sistemare tutto nei rispettivi contenitori in plastica separati per colori e misure.


La sensazione è stata molto simile a quando arriva un pacchettino di materiale ordinato, che aspettavo con ansia. Tante belle cose pronte per essere riutilizzate.
Mi sono anche resa conto che all'inizio lavoravo moltissimo con le perle, cosa che ora non faccio, materiale che utilizzo molto meno. Ho raccolto più di 200 perle di vari colori... e ora? Devo farmi venire qualche ispirazione.

Buona domenica a tutte.

Erika

venerdì 13 maggio 2011

venerdì 13 maggio 2011

Il mio primo premio....


Ringrazio le carissime Clody e Grazia di Magike Mani per aver pensato a me e avermi fatto dono di questo premio.
A mia volta voglio premiare i blog che trovo più significativi, 
i nuovi e piccoli legami che sto trovando e coltivando qui.

Claudia di Pinkilicius, mia cara e vecchia amica Blogger!

Non me ne vogliano le altre che seguo e seguirò, credo che ognuna di noi meriti un premio così.
Questa non è una catena, quindi sentitevi libere di accettare il premio senza sentirvi in obbligo di fare altrettanto. E' solo un modo per far conoscere più creative possibile.
Buon week end a tutteeeee...

Un bacione Erika


martedì 10 maggio 2011

martedì 10 maggio 2011

L'orafa che è in me...

Non so a quante possa interessare questo argomento, ma vi domando... la vostra postazione di lavoro, ha tutto quello che vi serve per lavorare in serenità e in comodità?
La mia no!

Vi pongo questa domanda perchè, quando lavoravo in laboratorio orafo, stazionavano in un'area dell'impresa, 4 file di banchi per orafi, come questo qui sotto. L'unica differenza è che i banchi erano doppi, quindi gemelli e col piano superiore tutto d'un pezzo.


Solitamente il piano è ricoperto di lamiera d'acciaio, così come l'interno dei cassetti. I cassetti sono tre. Il primo (che nella foto risulta chiuso) è il piano dove si salda. Le braccia sono perfettamente allineate con le spalle, i gomiti appoggiati alle estremità del cassetto, così da poter saldare per molte ore senza che le braccia si stanchino e più che altro per avere la mano più ferma. In questo cassetto si tengono solitamente tutte le pinze di bloccaggio e i ferri del mestiere, la saldatura in filo, oltre ovviamente alla pietra su cui saldare (aimè una volta si usava l'amianto!).
Il pezzo di legno che vedete spuntare è la stocca, essenziale per il carteggio dei pezzi, per le limature e per l'utilizzo del trapano da punta, nel caso aveste bisogno di forare qualche pezzo. Negli anni, la stocca prende la forma che più vi conpiace, in base a come limate, a come tenete gli attrezzi e a che mano utilizzate per lavorare. Il legno diventa liscio e pieno di solchi e di onde che, una volta arrivata alla fine, quando è il momento di cambiare stocca, vi dispiace un sacco perchè dovrete ricominciare da capo e rifare i vostri solchi e le vostre pieghe, per poter di nuovo lavorare meglio.

Il secondo cassetto, solitamente in legno e senza rivestimento metallico interno, contiene tutti i vostri effetti personali, che possono essere blocchetti di appunti, fazzoletti, penne o la merenda. Io ci tenevo anche una scatolina con le punte da 0.80 per forare i clips per gli orecchini, tutta una serie di frese, il seghetto a mano, la pinza per tenere gli anellini a spirale e un panno per lucidare l'oro.

L'ultimo cassetto, che una volta aperto vi poggia sulle gambe, è sagomato a mezza luna per appoggiare comodamente le braccia e lo si usa per il montaggio e le lavorazioni manuali dei pezzi. All'interno tutta una serie di pinze e limette piccole e grandi. In più un grande piatto di rame per raccogliere le creazioni ed evitare di perderle nel cassetto e in mezzo alle pinze. Immaginate se doveste montare delle perle.... sempre meglio che siano raccolte no?
Solitamente nella parte inferiore è inserita una pedana pendente per consentirvi di stare comode con le gambe. Sulla destra una fila di cassetti, io ne avevo 4 molto grandi, dove ci tenevo tutte le spine, le forme, le lime grandi, le pinze particolari, le maschere per saldare orechini o anelli che andavano intrecciati. E poi la tela, o carta da smeriglio, che veniva utilizzata davvero moltissimo per sgrossare le saldature.
Ad ogni banco erano applicati tre attrezzi vitali: uno era il cannello per saldare a bocca larga, che si utilizzava per far rossi i pezzi e sagomarli a mano, l'altro era la penna per saldare, fiamma verde ed imbugnatura ergonomica. Il terzo attrezzo in realtà penzolava dall'alto ed era il blocco motore del trapano a frusta. Una specie di Dremel professionale con attacco a baionetta e moltissimi mandrini per utilizzare frese e punte di diverse misure ed utilizzi.

Devo dire che questo piccolo microcosmo, ora che lavoricchio a casa, mi manca parecchio, perchè lì ogni cosa aveva il suo posto e il suo ordine, ogni attrezzo era riposto con ordine e non infilato in scatole su mensole varie. Credo, ma non vorrei dire una cavolata, che mio padre abbia ancora un banco per orafi di quelli fatti a mano quando abbiamo aperto il laboratorio..... ci devo riflettere, ma mi sa che me lo farò portare a casa!!! Eeheheheeh!!!

E voi, dove vi mettete a pasticciare con le vostre creazioni? Io al momento ho una vecchia scrivania che ho ristrutturato nell'agosto 2009, che risulta troppo piccola e non proprio comodissima, ma come dire... di ogni necessità virtù!!!

Suvvia, non siate timide, raccontatemi com'è la vostra postazione oppure, come la vorreste!

Ciao Erika

lunedì 9 maggio 2011

lunedì 9 maggio 2011

Festa della mamma e Comunione

Di nuovo lunedì e, seppur in ritardo, lascio un augurio speciale a tutte le mamme.
Per questa festa della mamma, ho dovuto cimentarmi in qualcosa di semi-creativo. Non avendo mai tempo a sufficienza per fare da me un grazioso pensiero, ho deciso di farmi aiutare da Bizz Store, che credo sia presente ormai in tutte le province.
Ovviamente il mio impegno non è stato a senso unico, nel senso che ho dovuto pensare a due mamme, alla mia e a quella del mio compagno. Sapete come sono gli uomini no?
Abbiamo fatto un passaggio rapido tra gli scaffali di "cose inutili" come le chiama lui, ma di cose graziosissime, come le chiamo io.
Quello che ne è uscito, è postato qui sotto...

Due graziosissime composizioni di due colorazioni e dimensioni differenti.
Verde salvia per mia suocera, e lavanda per la mia mamma.
Due semplicissimi cestelli in metallo verniciato nei colori pastello contenendi piccoli "sapori" da bagno. Delle candele, degli olii profumati, dei cuoricini in stoffa profuma-biancheria e un bruciaessenze.
Mi sono limitata a preparare il giaciglio per queste bellezze, con della vecchia carta di riso abbandonata in un cassetto, ho aggiunto dei fiori colorati e dei nastri in tinta ed eccoli qui, i piccoli doni.



Per la mia mamma ho scelto un tenue color lavanda, una candela in lattina, dell'olio profumato e un cuscinetto a forma di cuore. La composizione è più piccina e la scelta non è stata fatta a caso, decisamente mi piaceva di più. Per lei ovviamente ho scelto dei fiori di lavanda ed un nastro molto decorativo.


Sapendo come sono i gusti della mia mamma, spero apprezzerà. Purtroppo ieri ho potuto solo chiamarla, ero ad una comunione e non sono riuscita a passare da lei. Cosa che non mancherò di fare nei prossimi giorni.

Parlando di Comunione.... ho dato una mano ad una zia del mio compagno, nella composizione delle bomboniere. Non so se ve lo avevo detto, ma io una volta facevo questo lavoro. Avevo un piccolo negozio dove fornico e confezionavo bomboniere. Quale migliore occasione per dare un aiuto?

La zia di Daniel mi ha portato uno scatolone con tutto l'occorrente e io mi sono messa a fare alcune prove. Devo dire che gli abbinamenti che ha scelto non mi piacevano moltissimo, così ho cambiato nastri e fiori, adeguato l'interno alla bomboniera e l'esterno alla scatola grezza.
Questo l'esterno...


La bomboniera era uno splendido calice in vetro soffiato, azzurro carta da zucchero e dorato. I centrini fatti a mano da un'amica della zia di Daniel, sono stati adattati ai fiori che ho deciso di inserire, il tulle bianchissimo e i nastri bianchi piuttosto discreti.


Anche i sacchettini da donare erano fatti a mano, leggermente diversi da quelli applicati alle bomboniere, ma i fiori sono stati gli stessi e la finitura anche. Abbiamo quindi deciso per qualcosa di sobrio, visto che il festeggiato era un maschietto, bianco e puro per l'nterno, accompagnato da un blu discreto e grezzo all'esterno, abbellito da nastro i voille avorio dorato e calle e spighe ottime per l'occasione.


Insomma, la mia vena creativa spazia in ogni luogo, in base alle capacità e più che altro al tempo.
Riprendere in mano delle confezioni da bomboniera, mi ha ricordato le tante tantissime che ho fatto nella mia esperienza come commerciante. Mi ha ricordato i materiali inmagazzino, cose preziose e non, i nastri, i pizzi, i fiori... tutte cose che ad una creativa con buon tempo tornano davvero preziose...

Buona settimana a tutte voi.
Erika

venerdì 6 maggio 2011

venerdì 6 maggio 2011

Magica magica Amy!


Oggi ho avuto un moto di sincera felicità!!!

Ovviamente, non voglio parlarvi del cartone animato.... Magica Amy, ve lo ricordate?
No, è solo che oggi è arrivata a casa una piccola aiutante che è stata battezzata col nome di Amy. Piccola simpatica pinza Multi Loop, acquistata da Hobby Perline per puro caso.

Mi spiego. Normalmente io acquisto quasi tutto su Perles & Co. e tutti i fili metallici su un sito inglese che ne propone di vario tipo e misura, cosa che qui in Italia non è ancora possibile fare. Girovagando per i vari tutorial, ho incontrato questa pinza e me ne sono innamorata perdutamente. Con essa si possono fare volute regolari di varie misure, chiusure tutte uguali con estrema facilità. Purtroppo però, cercandola sui siti che frequento solitamente, ero rimasta a bocca asciutta.
Avevo anche pensato di acquistarla sul sito che avevo visitato, ma le spese di spedizione e il costo della pinza, erano decisamente alte.

Poi la folgorazione... una visita casuale ad Hobby Perline e me la trovo lì, ad un prezzo più accettabie, che mi guarda e mi dice "Portami a casaaaa!".
Detto-fatto, ordinata mercoledì (insieme ad un'altra pinza a becchi piatti con copertura in silicone) arrivata stamattina.


Ora non vedo l'ora di mettermi all'opera.

Non prendetemi per pazza ok? Chi di voi pasticcia con i bijoux o con qualsiasi altro hobbies, sa come ci si sente ad avere tra le mani qualcosa che renderà la nostra vita più semplice che mai... è amore allo stato puro. Giusto?

E voi, quali acquisti hanno illuminato il vostro cammino? Quali hanno cambiato la vostra vita di creative?

Ciao E.


giovedì 5 maggio 2011

giovedì 5 maggio 2011

La moda del fango.

Martedì sera sono stata dall'estetista a sistemare le unghie. Avete mai notato come la moda incida in modo disarmante sui nostri gusti? Io che solitamente ho le unghie semplicemente con una lunetta bianca, ho deciso per un colore che fino allo scorso anno, ma avrebbe dato il ribrezzo.
Il color fango. Leggermente perlato.

E così in ogni vetrina, in ogni bancarella, in ogni giornale o trasmissione televisiva, compare questo color pastello improbabile, ma che sta spopolando oltre modo.

Ovviamente, nonostante io non sia una che segue assiduamente la moda, mi sono ritrovata a guardare principalmente questo colore, che abbiano al bianco e al nero, è meraviglioso. Un colore che non averei scelto nemmeno per un pigiama da casa, fino allo scorso anno, ma che ora non manca in alcune tonalità, nel mio armadio.
Così, in vista della Comunione di domenica, una volta deciso l'abbigliamento, mi sono resa conto di non avere un bijoux che possa andare bene per questo colore.
Inforcate le pinze e i fili, le perle e i cristalli, mi sono messa a creare qualcosa da abbinare al fango e al nero.

- Perle da 10 in cristallo Swarovki fango
- Cristallo di boemia da 10 nero sfaccettato
- Anelli per catena in rame argentato fatti a mano


E voilà... una collana fresca e lunga come piace a me, fatta interamente a mano, con chiusura a gancio.



Mi scuso sempre per i colori un po' falsati, ma ho caricato le foto al volo stamattina senza corregerle, prima di venire in ufficio....

Ovviamente non poteva esistere la collana, senza gli orecchini...


Anche questi con catena fatta a mano e perle in tinta.
Cosa ne dite, può andare abbinata a pantaloni neri e maglia e giacca lunga color fango?

Io dico di si....

martedì 3 maggio 2011

martedì 3 maggio 2011

Colori e luci...

Girovagando annoiata per il vasto mondo del web, ho incontrato questo sito fresco fresco di costruzione...

Il sito propone le Crystal Sensation, delle perle che io ho visto per ora solo in fiera e che mi hanno
sbalordita da quanto sono belle.
Credo se ne trovino anche di NON originali, ma quelle che ho visto io erano proprio loro.
Il sito vi indica anche i rivenditori e aimè in Veneto non ce ne sono!

Sono perle con base in argendo 925 con incastonati cristalli Swarovski originali di tutti i colori, ovviamente
ogni colore ha un significato, una "sensazione".
Come il nero è Determinazione, il giallo-oro è Ricchezza, il verde bosco è Fortuna,
il rosso è Passione, e così via.
Potete scegliere la vostra emozione colorata.
In vendita ci saranno anche i vari componenti che vi serviranno nella creazione del vostro gioiello.
Non conosco il prezzo, ma dubito siano economici, certo che, se dovete fare un regalo
fatto col cuore, con questo farete davvero bella figura.



Di seguito una foto con le varie emozioni...


Sono o non sono splendide?

Ciao a tutte.

E.

domenica 1 maggio 2011

domenica 1 maggio 2011

INSOLITO....

Faccio una premessa, prima di cominciare a chiacchierare.... questo post lo avevo scritto e postato venerdì. Avevo anche ricevuto e risposto ad alcuni commenti. Purtroppo la mia totale imbecillità ha fatto si che cancellassi in tronco il post e quindi anche i commenti. Mi scuso ovviamente con voi che avevate commentato....

Quando ho iniziato a lavorare con le perline e i cristalli, i fili metallici e le paste polimeriche, mi si è aperto un mondo, anche grazie all'aiuto del preziosissimo Internet, sempre ricco di tutorial e negozi on line che forniscono di ogni cosa necessiti per i nostri hobbies.
Avendo fatto l'orafa per diversi anni, conosco varie e svariate attrezzature per facilitare anche le cose più ovvie, ma non sapevo, quando ho iniziato, che esistessero attrezzi anche per fare le cose più complesse, per noi hobbiste. Perchè diciamolo, anche per fare degli anellini di congiunzione, a volte non è semplicissimo.

Oggi vi voglio presentare due attrezzini. Li ho entrambi acquistati più di un anno fa, durante la visita alla fiera ABILMENTE di Vicenza, ma li potete tranquillamente trovare su PERLES & Co. nella sezione Attrezzi.


JUMP RING MAKER


Questo singolare attrezzo serve per fare gli anellini di varie dimensioni. In dotazione ci sono alcune  spine metalliche di vari diametri (queste le trovate nella confezione, ma se ne possono avere altre) e di una "forma" in plastica con un grande foro, uno molto piccolo dalla parte opposta e un bullone in cui avvitare le spine. Inserendo il filo nel foro piccolo per bloccarlo, e aiutandosi con entrambe le mani, si avvolge il filo nella spina scelta e si creano le famose molle da cui poi si ottengono gli anellini. Si possono utilizzare i fili di qualsiasi dimensione e foggia, il risultato è sempre una spirale di anellini da tagliare.

Il secondo attrezzo è il WIRE TWISTER.




Questa specie di manovella serve per l'intreccio dei fili. Inserendo il filo scelto (io ne taglio circa un metro) nei fori (ce ne sono 6 in tutto, ma ovviamente potete utilizzarne meno ed ottenere un filo intrecciato di diametro inferiore) e agganciando un'estremità dei fili ad un punto fisso (io utilizzo il termosifone), si gira la manovella e come per magia otterrete cose come queste qui sotto!
Molto più facile da fare che da spiegare!

Questa prima foto, rappresenta due creazioni in paroure, fatte un paio di giorni fa. Il filo che ho utilizzato per l'intreccio è da 0,90 mm in rame (lo so dalla foto pare dorato, ma non è così, perdonate le mie foto, devo ancora lavorarci) ho così composto una catena alternandola ad alcune perle pesca in cristallo Swarovski. Interamente fatto a mano sia il bracciale che gli orecchini. La chiusura ha la particolarità di avere un riccolo finale dove ho voluto agganciare una perla dello stesso colore.


Ma le difficoltà maggiori nel fare questo tipo di creazione, sono senza dubbi i tagli dei fili. Maggiore è lo spessore, maggiore risulterà l'effetto "pizzicato" che lascia il tronchesino. In mio aiuto è arrivato il Dremel regalatomi dal mio compagno per il compleanno. Con santa pazienza ho tagliato i fili e sbavato un anello alla volta. Il risultato è stato decisamente più accettabile del precedente, che vedete qui sotto.

Altro collage di foto, questa volta di creazioni fatte un anno e più fa. Pur avendole in precedenza postate, non le ho mai proposte per la vendita, perchè non riuscivo a sistemare il difetto del filo pizzicato.
Devo essere sincera, sono andata alla ricerca proprio ieri, di alcune lame per tagliare il filo direttamente con il Dremel e saltare la fase della sbavatura, piuttosto lunga e noiosa, ma non sono riuscita a trovare nulla di spessore inferiore a 3.2 mm, decisamente troppo se si pensa al diametro del singolo anello.
Qui sotto, potete notare un po' meglio il famoso difetto "pizzicato" di cui parlavo prima.


Ho voluto comporre questi bracciali con filo i rame da 0,80, alternandolo all'Artistic Wire (filo di rame colorato) marrone testa di moro. Ho utilizzato delle semplici perle in vetro bianco e dei cristalli di Boemia marron scuro.
In queste vecchie creazioni ho preferito utilizzare chiusure a moschettone comperate on line. Oggi preferisco farle da me, danno sicuramente alla creazione un tocco artigianale in più.

Ovviamente, e lo sapete bene, quando si vuol rifare un post andato perduto, non viene mai bene come il primo, ma mi auguro di essermi comunque spiegata....

Un sorriso a tutte e buona settimana!
 

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