martedì 30 aprile 2013

martedì 30 aprile 2013

Facciamo spazio

Ok, lo ammetto, mi sto dando anima e corpo al cucito, al corso di cucito e ai vari SAL a cui mi sono iscritta che riguardano il cucito. Sono diventata noiosa....
Il punto è che ho scoperto che il cucito mi rilassa moltissimo, adoro le stoffe colorate, i fili, i progetti su carta che prendono forma.
In questi giorni ho fatto diverse cose, ve le mostrerò non appena riuscirò ad avere mezza giornata di sole per fare le foto.

Nel frattempo... amiche perlinatrici, vi è mai capitata l'esigenza di fare spazio?
Non che non ne abbia, considerando che non lavoro più con i bijoux e che non acquisto più nulla da un pochino, direi che non ho la necessità di far spazio, più che altro è il desiderio di ripulire.

Ho deciso quindi di utilizzare i materiali singoli (come la catena in alluminio lilla qui sotto) per creare cosettine che poi inserirò in una cartella a parte e a cui applicherò dei prezzi davvero vantaggiosi a chi vorrà acquistarli.
In questo modo, farò spazio ed eliminerò materiali che comunque non ho più intenzione di acquistare.
Sarebbe anche opportuno, nel caso proprio non riuscissi a trovare l'ispirazione per le creazioni perlinose, di mettere all'asta i materiali che intendo eliminare.... ma queste sono cose a cui devo pensare con calma.

Quindi, veniamo a due creazioncine... del genere che vi dicevo. Avevo dei rimasugli di catena lilla, la rolò che mi piace tanto, ma che in queste tonalità trovo piuttosto impegnativa. Credo mi sia addirittura stata regalata, pensate un po'.
Infatti io non amo molto le catene colorate, preferisco colorare con le perle.


B7084

Ad ogni modo, questo bracciale, oltre alla catena colorata, ha una cascata di perlozze sui toni del viola e del melanzana, biconi in vetro, cristalli di Boemia peridotto, un moschettone per chiusura e voilà!


Niente di trascendentale, molto semplice, molto visto e rivisto...


Il secondo bracciale invece è sui normalissimi toni dell'oro.
Ho preso queste perle in vetro arancio davvero un sacco di tempo fa. Ne avevo fatto una collana ultra colorata con due grandi cuori arancio. Poi l'ho smontata ed usati i componenti per altro, ma mi rimanevano perle e quindi ho dato loro nuova vita con questo bracciale.

B7088

Queste olive squadrate in vetro ho voluto abbracciarle col filo metallico oro, così da dare movimento, valorizzate anche dagli intercalari ritorti, anelli chiusi che io uso anche come componenti di catena per le collane.


Anche qui la chiusura è un moschettone senza troppe pretese... tanto colore per una primavera che non arriva mai!


Ecco per ora cosa è uscito dalle mie scatole del materiale spaiato, se riuscissi a trovare del tempo, magari potrei proporvi anche altro, ma al momento è tutto qui.....

Si lo so, posso fare di meglio ahahahahah!

Ciao Erika


lunedì 29 aprile 2013

lunedì 29 aprile 2013

Una novità Bronzo: C7077 e un mare di rame C7080

Un fine settimana alquanto strano, un fine settimana lungo che mi ha vista impegnata in diverse attività. Prevalentemente di cucito... ma ve ne parlerò.

Oggi voglio cambiare un po' argomento, il titolo del blog è Preziosi Bijoux ma di Bijoux ve ne ho mostrati gran pochi. Non c'è un vero motivo, se non che li ho abbandonati da un po' e per un po', per dedicarmi ad altro.

Il fatto che io li abbia messi da parte, non significa che non mi interessi, guardi e acquisti alcuni materiali, infatti qualche mese fa, tramite Gioiose Creazioni (trovate la pagina su Face Book), ho finalmente acquistato del materiale BRONZO.
Nel mio "magazzino" ho davvero un po' di tutto, ma il bronzo proprio non c'era.
Così con due ordini ho preso l'occorrente di base per fare qualcosa.

Sono nate due collane, per ora....

Questa è fatta con catena Rolò bronzo e perle in quarzo rosa, sia tonde che schiacciate.

C7077
La collana in sé è molto semplice, ha tre calate con le perle schiacciate e poi delle perle tonde da 8. Trovo che il quarzo rosa nelle sue sfumature, stia piuttosto bene con l'antico del bronzo.


Come chiusura ho utilizzato un moscettone semplice, coppette per accompagnare le perle... e voilà!


La seconda collana invece è molto semplice, ha come colpo d'occhio una perlona schiacciata in pietra naturale, piena di riflessi di ogni tipo, dal rosa al giallo.

C7080
Anche qui una catenina rame molto sottile e dei cristalli di Boemia color vino...


Non ho voluto aggiungere molto altro, se non una "barbetta" calata per movimentare il tutto. Ritengo che una così bella perla, debba essere protagonista e che la creazione non venga distratta da altro materiale che potrebbero "oscurare" tanta bellezza!


Anche qui una chiusura commerciale, un moschettone semplice.

Entrambe le collane sono abbastanza lunghe, all'altezza dello sterno.

Ecco per oggi passo e chiudo.... che sto preparando altri post dei giorni "lavorativi" appena trascorsi!!!

Ciao a tutte....



lunedì 22 aprile 2013

lunedì 22 aprile 2013

Parlando di bomboniere....

Ciao a tutte e buon inizio settimana,

il tempo non mi consente di essere esattamente felice, e nemmeno il dubbio di non poter fare il ponte, che qui da noi non c'è niente di niente da fare, ma bisogna stare qua. Per chi non si sa.

Venerdì ho avuto una grossa dimenticanza, la foto del cesto delle bomboniere.... me ne sono accorta alla sera, rileggendo i vostri commenti.
Rimedio e vi faccio vedere com'è venuto.
Gloria ne è stata felicissima e ho ricevuto diversi complimenti, a parte il fatto che gli ospiti se ne stavano andando e lei si era dimenticata di dare le bomboniere.... ma non importa.


Parlando di bomboniere.... ho ricevuto una richiesta da un'amica, ha la bambina che fa la Comunione il 5 maggio e aveva delle richieste precise. L'uso dei colori: giallo tenue, blu o verde scuro. Il che è piuttosto strano per una bambina, ma il cliente ha sempre ragione, ovviamente.
Nonostante l'innumerevole materiale che ho a casa, non ho trovato i saccehttini gialli, come voleva la bella Francesca, per cui ho comperato del Piquet e li ho fatti.... 
Ovviamente sono partita con dei campioni di due diverse misure e poi ho presentato anche dei sacchettini standard, tanto che vedessero la differenza.


Questo è il sacchettino che ha scelto Francesca, la festeggiata. Una ragazzina con le idee veramente chiare. Sacchettino giallo tenue in piquet fatto a mano, nastri in doppio raso blu e giallo e una coppia di margherite in ceramica.


Le avevo fatto anche questo, sempre fatto a mano ovviamente, ma di dimensioni più grandi. Al posto delle margherite, un buquet sempre in ceramica.

Poi ho fatto qualcosa di standard.
Un sacchettino in carta di riso bianca con fiori e nastri bianchi e blu. 


Ma come dicevo, Francesca ha scelto il sacchettino della prima foto... e così sia. Da stasera devo mettermi a farli..... e devo dire che anche a me piacciono moltissimo. 

Che ne dite?

Buona settimana!

Erika

venerdì 19 aprile 2013

venerdì 19 aprile 2013

Per Marco

Dite la verità... pensavate che fossi sparita eh!!! 
E invece no, sono solo stata impegnata a non affogare in una vita piena di problemi, ma c'è sempre il modo per tener fuori la testa e respirare.

Ma non parliamo di cose tristi.
Questi ultimi giorni sono stata impegnata con le Bomboniere per Marco, il cuginetto di mio marito che fa la comunione domenica (che tra l'altro compio gli anni!), così ho aspettato che mamma Gloria mi portasse quello che aveva pensato per il dono agli invitati e imbastire qualcosa.

Sotto una carrellata di foto....



Due foto artistiche della preparazione.
Gloria mi ha portato diverse presine fatte da lei all'uncinetto. Bianche con i bordini colorati.
Ha deciso per qualcosa di utile, evitando il solito oggetto religioso che cattura la polvere meglio dei Swiffer.
Così mi ha portato una borsa di presine e una di mestoli in legno da cucina e mi ha detto "Fai come vuoi!".


Ho rigirato tra le mani gli oggetti per un po', per farmi venire un'idea, anche perchè Gloria non voleva scatole o confezioni, voleva la bomboniera nuda e cruda e non potevo certo fare un'accozzaglia di cose no? 
Credo di aver trovato una soluzione gradevole!



Per ogni presina i suoi fiori e i suoi nastri, l'immancabile bigliettino, confetti alla mandorla e la presina ripiegata che sembra una farfalla.... si ok, con tanta fantasia!



Poi ci sono state delle presine "fuori corso", ossia, il giallo, il rosso e il verde erano 4 per colore, mentre altre erano di colori diversi e una per tipo, addirittura anche rotonde.
Queste erano da fare a mo di sacchettino, ossia senza mestoli.
La presina è un po' rigida, per cui non ho potuto rigirarla molto, ho provato varie soluzioni, smontando e rimontando la composizione, e ne è venuto fuori questo....


Ho ripiegato gli angoli e fermata con nastri e fiori.... il risultato mi è piaciuto molto!



Questa qui sopra era rettangolare ed era per il parroco... quindi bisognava farla in modo differente, anche perchè diversamente veniva male. Ho creato una specie di farfalla con un giallo vivace ma nel complesso è molto delicata.



Poi è stato il momento delle rosse melange, sia quadrata, fatta come le altre, che tonda, per cui ho dovuto fare diversamente....



Tutto sommato è stato un lavoro piuttosto divertente, magari un po' grezzo, proprio come voleva la mamma di Marco....

Che ve ne pare?

Buon week end.

Erika


venerdì 12 aprile 2013

venerdì 12 aprile 2013

A volte non ci si crede...

Questa ve la voglio proprio raccontare...

Ha poco a che fare con la creatività, ma indirettamente ne fa parte.

Ieri sera, dopo lavoro, ho deciso di andare in un negozietto di scampoli poco lontano dall'ufficio. C'ero stata altre volte, per le emergenze, ma non è un posto che mi piace particolarmente. Diciamo che può andare se proprio non hai tempo di far strada alla ricerca di stoffe più decenti...

Insomma, entro e gironzolo alla ricerca di due cose in particolare, del piquet giallo tenue per i sacchettini di un'amica e del pizzo blu scuro per una maglia. Nel frattempo ravano nei cestoni e trovo due stoffine (una rossa e una bianca e nera) che diventeranno due gonne lunghe.
Una volta trovato tutto e richiesto alla signora (figlia della padrona, che non c'era) il piquet e dell'elastico, mi accingo a pagare il conto, un totale di 12.40 €.
Io raramente giro con il contante in tasca, a parte che non compro mai nulla, ma solitamente pago col bancomat e in quel posto in particolare ho sempre e solo pagato col bancomat, anche per importi più piccoli.

Estraggo dal portafogli il bancomat e lo porgo alla signora.
Mi guarda e strillando (molto educata) mi dice "Ma lei è impazzita... non le faccio un bancomat per 12 euro e 40, assolutamente!".
Sulle prime mi coglie di sorpresa... sollevo le spalle e le dico "Ah beh non ho contante con me, le lascio qui la roba...!" mi guarda male, sbuffa, fa una faccia che definire da culo è dire poco e mi dice (sempre strillando) "Dammi qua... per questa volta e solo per questa volta ti faccio pagare col bancomat... io non so sta mania che avete di pagare col bancomat....! La prossima volta no eh... almeno 25 €!"
Beh a quel punto mi è partito l'embolo e trattenendo il bancomat le dico "Signora mi scusi... non lo faccia come fosse un favore a me. Se lei nel suo negozio mette sulla porta PAGO BANCOMAT, non può rifiutarsi di far pagare i clienti col bancomat, qualunque sia l'importo. Se mi dice che non mi fa pagare con la carta di credito capisco, dal momento che ci sono delle commissioni anche per il negoziante, ma col bancomat non ha spese e lo so perchè un negozio ce l'ho avuto pure io. Se la cosa non le sta bene, levi il bancomat e scriva sulla porta solo contanti, invece di fare ste sceneggiate!".
Lei mi guarda male mentre procede con l'operazione, rossa in volto fa per dirmi qualcosa "beh guardi, nel mio negozio è così se no le...."
"Ferma ferma ferma... non proceda nemmeno con la frase e non si preoccupi... qui dentro non mi vedete più!" Ho preso la mia roba e me ne sono andata.

Ora... una considerazione, a parte che avrei dovuto lasciarle la roba lì e andarmene, ma è una cosa a cui ho pensato dopo essere uscita, ma poi... con la moria di negozi che c'è, non dovrebbero trattare i clienti come oro colato? Io sono una persona educata e se la signora, diversamente da come si è comportata, mi avesse detto "Oh mamma signora non avrebbe contante?", magari sarei potuta uscire a prelevare... invece è stata scortese e maleducata (cosa per altro che ho notato è sempre!!!) con una cliente che non è la prima volta che va a comprare.
Ha la convinzione di essere l'unica sulla piazza con i suoi quattro stracci?
Io trovo questa cosa oltraggiosa e sconvolgente.... come si fa a trattare così la gente? Invece di ringraziare che qualcuno viene a comprarti qualcosa, li tratti come se fossero dei pezzenti.
Se io acquirente voglio pagare anche 4 euro col bancomat... tu non ti puoi rifiutare di farmi pagare come cavolo voglio io... se no lo scrivi chiaro vicino alla cassa o sulla porta.

Insomma, sono rimasta di stucco ed è chiaro che non ci tornerò più.....

Ma pensa te!

Erika

mercoledì 10 aprile 2013

mercoledì 10 aprile 2013

Un raggio di sole....

Prendete una ragazza poco più che 20enne, una che non trova necessario imparare l'arte del cucito perchè se ha bisogno di qualcosa, semplicemente va in negozio e se la compra. Certo, non di questi tempi, ma quanto avevo 24/25 anni si poteva fare, tutti lavoravano e l'economia era fiorente.

Prendete ora una 30enne sposata con un rompi palle (il mio ex marito) abituato alla mamma santissima che cuciva anche le calze di nylon per non andarle a comprare. Immaginate che quest'"uomo" obblighi la sua 30enne moglie ad imparare a cucire e che la moglie sia una a cui NESSUNO deve dire cosa fare e che per ripicca decida di odiare ago e filo....

Ora prendete me, che alla soglia dei 39 anni mi sono decisa di mia spontanea volontà, ad andare ad un corso di cucito e poi ad un altro.
L'età è differente e devo dire anche l'economia purtroppo.

Da non saper nemmeno rammendare un calzino, sono arrivata a questo soddisfacente risultato....


In una delle mie scorribande tessili, ho trovato questo tessuto morbidissimo e leggerissimo... l'ho rigirato tra le mani chiedendomi cosa farne e l'idea mi è balzata in testa guardando le foto su Pinterest e Polyvore.
E voilà... una maglia estiva lunga, che può fungere anche da mini abito (per chi se lo può permettere ovviamente e non è il mio caso!) da portare con i legghins con le maniche squadrate a pipistrello.
Mi rendo conto che da questa foto si capisce poco, ma verrà il caldo e il sole e allora farò le foto indossando la roba che faccio..... Promesso!

Nel mese di novembre invece, sognando una primavera parecchio in ritardo, ho preso questa stoffa di tela di cotone, blu notte a fiorellini bianchi. E' rimasta sepolta per parecchio tempo in mezzo alle altre stoffe, finchè non mi sono decisa.
Ne è nata una simil camicia senza collo (il progetto prevedeva un collo a balze, l'ho pure fatto ma stava malissimo!) e maniche fantasia.
E' sufficientemente lunga per arrivare a metà sedere, bella da portare con una cintura o lasciata scivolare semplice su un paio di pantaloni neri o su una gonna. Molto soddisfatta si!


Uguale alla precedente come forma e maniche, è nata poi questa qui sotto. In maglina elastica (ho penato come una dannata per cucirla....) a righine sottili nere e trasparente, è venuta davvero elegantissima secondo me. Credo che la metterò alla comunione del 5 maggio di mia cugina, sempre che il tempo sia clemente.


A differenza dell'altra, questa ha il collo a uomo, classico con le punte, ma sempre una scollatura a V e senza bottoni.
Maniche a fantasia e la lunghezza è uguale alla precedente camiciola.


Ieri sera al corso ho fatto anche un abito, praticamente finito in 45 minuti, mancano due dettagli e quindi non l'ho fotografato.

Onestamente sono tornata a casa col cuore pieno di soddisfazione e questa bella sensazione non mi ha abbandonata nemmeno stamattina al risveglio.... sto imparando una cosa che ho sempre pensato di detestare, sto imparando a fare delle cose che mai avrei immaginato di poter fare.... e non sento minimamente l'esigenza di andare a fare shopping, se non per spiare cosa c'è e poi riprodurlo. Certo ci sono cose molto difficili da fare, ma non escludo di lanciarmi nel terzo corso a settembre... vediamo come va questo e cos'altro imparo.

Ora nei miei programmi di cucito ci sono:

- una giacca lunga estiva
- una camicia per mio marito
- un paio di pantaloni estivi
- un paio di pantaloni invernali
- una maglia estiva fantasia in rosa
- una giacca autunnale

Sono gasatissima, cosa che mi capita davvero raramente ultimamente.... 

Che questo raggio di sole rimanga con me per un po'..... per favore!!!

Ciao 
Erika




martedì 9 aprile 2013

martedì 9 aprile 2013

Orecchini porta fortuna

Durante la fiera Abilmente mi sono concentrata principalmente sul cucito, quindi attrezzature e materiali, anche se di fatto non ho fatto grandi acquisti.
Tutto quello che riguardava il perlinaggio e i bijoux, per la prima volta, è passato in secondo piano.

Non potevo però uscire dalla fiera senza aver preso proprio nulla, così mi sono ritrovata con alcuni charms talmente graziosi che non ho saputo resistere.


 O7103: le testine dei maialini sorridenti. Le ho prese rame (quelle che vedete qui) e bronzo, che pendono già dalle orecchie della mia adorata testimone di nozze e amica, che adora i maialini. Quindi li ho presi per lei in realtà, e poi quelli in rame che mi parevano graziosi.


Nessuna difficoltà, un cristallo di Boemia turchese e una monachella commerciale e l'orecchino porta fortuna è servito!

Il secondo paio invece O7105 è con due gufettini curiosi e due belle perle in vetro Occhi di gatto, color lime.





Altrettanto semplici ma questa volta in bronzo.

Il terzo paio mi ispira davvero tanta simpatia. 
Una teiera, perchè l'ora del the non va mai ignorata!

O7100: Teiere color bronzo, una monachella commerciale, degli anelloni sempre in bronzo e due bei cristalli di Boemia azzurro baby colore pieno.


Non sono solita fare questo tipo di orecchini, di solito i charms li metto sui bracciali, ma quando li ho visti li ho trovati davvero molto graziosi e simpatici e ho voluto adottarli!!

Sono ancora in lotta con le foto, perchè la famosa light box è arrivata, ma improntare la luce giusta se fuori piove costantemente, non è proprio semplicissimo. Ci lavorerò.

Buon martedì gente.

Erika




lunedì 8 aprile 2013

lunedì 8 aprile 2013

Sul filo di rame...O7099 O7094

Ho fatto un po' di ordine venerdì... ho ripulito qualche scatola, buttato qualche vecchiume rimasto rintanato, ma tra le cose accatastate nelle scatole, ho trovato questi due paia di orecchini che mi ero dimenticata di aver fatto.

Il primo paio O7099m è fatto in filo di rame e conteria in vetro verde, colore che quest'anno pare andare di moda.
Sono semplicissimi, è vero, facili anche da fare, ma li ho abbelliti ed impreziositi con questi due cuori in cristallo Swaroski sempre verdi.


Non sono eccessivamente grandi, sono leggeri e dondolanti e completamente fatti a mano.
Ovviamente si potrebbero fare di tutte le varietà di colore che uno gradisce.
Che io con la conteria ci ho lavorato per un buon periodo, accatastando scatolette con perline piccine di tanti colori.
La conteria però ti porta via gli occhi....



L'altro paio me l'ero proprio dimenticato, sempre fatto con filo di rame martellato e accompagnato da biconi in vetro turchese che io trovo graziosissimi.


Anche questi completamente fatti a mano, rigirando il filo metallico. Che poi la difficoltà maggiore è farli uguali.... ho combattuto un po', ma il risultato è semplice e armonico.


Questo fine settimana ho sistemato per l'ennesima volta il mio angolo perlinoso, durerà si e no un paio di giorni e poi il caos regnerà sovrano di nuovo.
Sono andata ad acquistare due cose.... una scatola in plastica a scomparti per stivare il materiale color bronzo (nuovo acquisto di qualche settimana fa) e un fora cinture, visto che il mio vecchio mi ha abbandonata per sempre.

Questa settimana sono alle prese con le bomboniere per delle cresime e una comunione.... e progetti di cucito che non riesco a portare avanti....

Ce la posso fare!

Ciao 
Erika


venerdì 5 aprile 2013

venerdì 5 aprile 2013

Info-post del venerdì: mani in pasta....

Ci sono creative che si dedicano ad un solo ramo della creatività, che può essere il cucito, il decoupage, il perlinaggio.... poi ci sono le creative che vogliono imparare tutto, a cui piace tutto e che tutto le stimola.
Ecco, io sono una di queste. Poi, che io riesca a far bene solo una o due di queste cose, è un altro par di maniche.

Oggi quindi vi parlo delle paste polimeriche, non starò qui a dirvi cosa solo, quante marche sono presenti sul mercato, cosa potreste farne... per quello ci sono i blog e i siti specializzati. Vi racconto la mia personale esperienza.

Mi sono avvicinata alle paste polimeriche, volgarmente chiamate FIMO o CERNIT, per un'esigenza.
In pratica non trovavo delle perle che mi piacessero per fare uno dei miei esperimenti ed ho "provato" prendendo due panetti di fimo e pasticciando.
Il risultato è stato orribile!!! Alla prima infornata, nonostante avessi guardato e letto sul web, ho bruciato tutto.... 

Ho così ritenuto opportuno approfondire l'argomento cercando su YouTube video che mi spiegassero dove mettere le mani.
Noi creative italiane purtroppo siamo molto svantaggiate rispetto alle colleghe americane o britanniche. La maggior parte di quello che trovate su internet è in inglese e per chi come me non lo mastica molto è un bel problema.
Certo mi sono cimentata in traduzioni maccaroniche e incomprensibili, aiutata dal fedele Google translation, ma rovistando nei profondi abissi del web ho trovato Claudia, meglio nota come MissiClaus e il suo canale su YouTube (cliccando sul nome vi ci trovate!)


Intanto vi metto questo splendido tutorial, che vi mostra un po' come lavora e le cosette che fa, ma se andate sul suo canale trovate molto molto altro.
Claudia è brava ed è anche molto carina (anche se centra poco, non guasta).




Un altro video dove vi mostra con semplicità come raggiungere i suoi risultati.

Devo dire che seguendo i suoi video sono riuscita a capire alcune cose che mi erano oscure, molte altre invece son rimaste tali, ma solo perchè sono un po' imbranata e onestamente con tutte le cose che voglio imparare a fare.... non ho tempo per applicarmi a dovere su una sola!!!

Come si dice? Impara l'arte e mettila da parte!

Buon venerdì fanciulle!

Erika

martedì 2 aprile 2013

martedì 2 aprile 2013

Spazi da svuotare!

In questo fine settimana pasquale, non ho avuto praticamente il tempo materiale per andare avanti con le mie creazioni. Pare impossibile, ma in 36 ore non ce l'ho fatta a fare nulla.
La cosa mi urta, lo ammetto...

Quello che sono riuscita a fare nei miseri ritagli di tempo, finchè mio marito giocava a carte dopo pranzo il giorno di Pasqua, prima di dormire e molto molto presto la mattina, quando non si poteva fare rumore, è stato di leggere un libro. Io li divoro in modo imbarazzante. 24 ore al massimo e lo finisco, rubando le ore al sonno pur di scoprire cosa accade ai protagonisti.
Il libro era L'albero dei segreti, di Sarah Addison Allen.


Non so quante di voi conoscano questa scrittrice e quante abbiano letto i suoi libri. Io la amo in modo viscerale. Il primo libro che ho letto mi ha stregata a tal punto da voler rintracciare tutti gli altri e leggerli avidamente. 
E' come entrare in un mondo pieno di luce, profumi, colori, misteri e magia. Mi porta via da questo mondo per scaraventarmi in un altro che mi piace molto di più.
Vi sto parlando di questo per un motivo eh..... non sto solo vaneggiando!
Nel libro era riportata una frase "Ogni vita ha bisogno di spazio. Così possono entrarci cose belle.".
Questa frase mi è rimasta in mente....

Poi ieri sera ho riguardato Mangia Prega Ama.
Ammetto che la prima volta non mi ha particolarmente colpita, sarà stato per il cinema che non mi piaceva nemmeno un po', ma non lo avevo seguito con partecipazione.
Ieri l'ho rivisto dal divano di casa e devo dire che ha il suo perchè. Il suo significato.


In una scena del film un amico dice a Julia "mandibola" Roberts, che se la smettesse di pensare al suo divorzio e alla storia finita male con un giovane attore, se spazzasse via questi pensieri tristi e negativi, rimarrebbe tanto di quello spazio nella sua testa che l'Universo BAAAM lo riempirebbe di amore e di cose belle.

Chi di voi mi seguiva nell'altro blog, sa che ho mollato perchè sono infelice. Mi ero ripromessa di non far entrare in questo spazio le mie depressioni e tristezze personali, non vorrei inquinare questo angolo di mondo virtuale con la puzza di una vita stanca e stantia, ma è anche vero che queste due frasi, così vere e così simili fra loro, mi hanno fatto capire quanto di vero c'è in questo.

Poi tra il dire e il fare... beh non c'è solo il mare di mezzo, ma un universo intero e infinito e mai nulla è facile come sembra.

Ecco, niente cose creative, solo due chiacchiere e il desiderio di trovare più spazio per le cose belle... perchè ce ne sono e ne arriveranno, deve essere così.

Ciao 
Erika




 

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